
La scelta di tale laboratorio nasce da una riflessione della scuola, che rileva ogni anno la crescente difficoltà nell'ambito della comunicazione sociale. Il percorso proposto rappresenta un'offerta di tipo ludico-esperienziale che consentirà al bambino di apprendere, nel rispetto di tempi e ritmi caratteristici dell'età, in modo piacevole e in contesti stimolanti. Il laboratorio si propone di privilegiare l'aspetto della comunicazione orale, l'ascolto, la conversazione, l'acquisizione di un lessico appropriato, in modo attivo e attraverso esperienze dirette.
Le attività proposte nel laboratorio opzionale delle classi seconde tendono, da una parte, a consolidare le competenze acquisite nell'anno precedente e, dall'altra, alla scoperta graduale delle molteplici possibilità offerte dalla lingua che si usa. Le insegnanti cercano di focalizzare l'attenzione su esercizi mirati al riconoscimento delle regole ortografiche, alla comprensione e alla produzione di testi orali e scritti, sempre all'interno di una concreta situazione comunicativa. Tutti i contenuti sono proposti al fine di dare maggior significato alle esperienze che i bambini fattivamente vivono. L'approccio metodologico è di tipo prevalentemente ludico, non soltanto per rendere più motivanti le attività, ma anche per sottolineare alcuni meccanismi del linguaggio e per avviare gli alunni a una riflessione costruttiva basata sulla manipolazione creativa della lingua. Le docenti lavorano sulla comprensione degli elementi principali di una semplice storia, sul riconoscimento di elementi fantastici e reali, sulla produzione orale e scritta di testi strutturalmente e ortograficamente corretti. Nel corso del laboratorio i bambini vengono coinvolti anche in un'esperienza teatrale finalizzata al rafforzamento delle proprie competenze orali e comunicative, sia verbali che mimico-gestuali. In ambito logico-matematico, si lavora sull'analisi di testi problematici per un'approfondita comprensione e per lo sviluppo delle competenze e delle capacità logiche.
Il laboratorio linguistico-espressivo di quest'anno (2009/10) prevede come tema centrale l'analisi delle favole antiche e moderne. In dettaglio, si inizia con la lettura effettuata dall'insegnante, che si pone come stimolatrice di curiosità. Segue, da parte dei bambini, una serie di attività che spaziano dalla drammatizzazione alla conversazione per esprimere scelte, idee, giudizi. Successivamente si procede a verificare la comprensione della favola, si ascoltano i pareri differenti e si accettano, se motivate, le divergenze di pensiero. Le produzioni sono molteplici e prevedono l'utilizzo di varie tecniche e materiali al fine di favorire l'espressione motoria, l'esperienza creativa e il senso estetico. Sono stati prodotti disegni bidimensionali e tridimensionali, libri individuali per la raccolta dei lavori eseguiti dai bambini, un libro collettivo animato, cartelloni riassuntivi. La morale espressa dalle favole, ridiscussa e analizzata con gli alunni, viene poi ulteriormente riproposta in attività di vario genere nell'ambito linguistico.
Il laboratorio opzionale delle classi quarte, per quanto riguarda l'anno scolastico 2009/10, è di tipo espressivo. Con tale termine si intende riunire vari codici di linguaggio: da quello verbale a quello musicale, senza dimenticare la comunicazione grafico-pittorica e quella mimico-gestuale. Come si evince dal titolo del progetto, "Accendiamo la fantasia", il filo conduttore sarà proprio questa qualità fondamentale che appartiene soprattutto al mondo dei bambini. L'obiettivo è favorire la conoscenza delle proprie potenzialità creative e, indirettamente, educare alla divergenza del pensiero. Si prevedono attività di gruppo, improntate alla collaborazione e finalizzate alla costruzione di un ambiente sereno e divertente.
Le attività attuate nel corso del laboratorio delle classi quinte si propongono di arricchire e utilizzare correttamente il lessico emotivo; acquisire la consapevolezza delle proprie percezioni e di quelle altrui; comprendere i meccanismi di pensiero che influenzano le emozioni e, di conseguenza, i comportamenti. Le insegnanti cercano di stimolare e incrementare la motivazione a leggere e la lettura autonoma dei bambini, essendo la lettura un elemento indispensabile per la formazione della persona. Il libro diventa "veicolo" per la conoscenza, la comunicazione, lo sviluppo del pensiero creativo, le relazioni interpersonali e sociali. Le attività proposte guidano gli alunni a cogliere le sensazioni trasmesse dai messaggi dell'autore e rendono loro più familiare il linguaggio narrativo-letterario.
Le docenti cercano di far emergere spontaneamente la creatività espressiva mediante l'utilizzo del linguaggio corporeo, musicale, grafico e pittorico. Sono state effettuate alcune uscite per conoscere meglio le caratteristiche geografiche del proprio territorio e per affinare la capacità di osservare l'ambiente, trasformando le informazioni in capacità operative, la teoria in operatività consapevole. Si è dato ampio spazio ad attività pratiche e giocose, assegnando un ruolo attivo ai bambini e mettendoli al centro del percorso didattico.

| Visualizza la pagina dedicata a questa scuola |
Istituto Comprensivo "Martiri della Benedicta"
via San Rocco 1, Serravalle Scrivia (AL)
tel. 0143/65332 - fax 0143/633262
Sito web a cura di Anna Carriere e Diego Divano